Sanremo 2017: vincitore, pagelle e serate del Festival

Il Festival di Sanremo 2017, 67ª edizione, si è svolto dal 7 all’11 febbraio 2017 al Teatro Ariston con la conduzione di Carlo Conti e Maria De Filippi ed è stato vinto da Francesco Gabbani con “Occidentali’s Karma”.

Nel 2017 Indieffusione ha seguito il Festival con SANROMOLO, il pagellone satirico che raccontava “l’altra faccia del Festival” serata dopo serata. Qui trovi tutti i pagelloni riuniti in un’unica pagina, dalla seconda serata alla finale.

Gli articoli di Indieffusione su Sanremo 2017

SANROMOLO – Pagellone seconda serata

Pubblicato su Noise Symphony il 8 febbraio 2017.

Ed eccoci qua a commentare la seconda serata del Festival, dando voce a #SANROMOLO, l’altra faccia del Festival. …Perché Remo ha i suoi lustrini e le sue paillettes e allora noi diamo voce a Romolo che ci racconterà l’altro lato del festival, fatto di satira e di tutto quello che nessuna ‘vita in diretta’ vi dirà mai della 67esima edizione del Festival.
#SANROMOLO, l’altra faccia del Festival. Leggi il PAGELLONE della seconda serata del Festival.

Dopo il boom della prima serata tornano “I promessi Sponsor” più in forma che mai… il ritmo migliora, sale il livello delle canzoni e delle interpretazioni e come una macchina di lusso, dopo il giro di prova, scaldati i motori parte a tutto gas verso l’infinito ed oltre!

Anche la seconda serata del Festival non poteva sfuggire al “Pagellone” di #SANROMOLO  e allora eccoli qua i nostri giudizi:

VOTO 10: ALLA NOTTE CHE NON PASSA MAI…

Eh si, anche questa sera il momento si ferma e l’emozione tocca l’apice grazie ad un super ospite, Giorgia. Una delle voci italiane più belle di sempre, elegante e intensa, ti entra dentro e ti fa respirare sempre un’aria buona.

VOTO 9: MA CHE “BRAVI” LA TURCI

Parlavamo di un Sanremo senza sorprese e poi arrivano loro, Michele Bravi e Paola Turci in modo totalmente diverso riempiono il palco e portano due pezzi meravigliosi al nostro ascolto. Lui pallido e tremolante, ma con un carisma e un’intensità capace di reggere su un palmo di mano un brano di scrittura sublime. Lei, sorriso da leonessa e grinta da vendere, con una padronanza da leggenda e una verve che non vedevo dai tempi di Alice su quel palco.

VOTO 8: AL PICCIONE DI POVIA

Passano gli anni, passano le canzoni, i vestiti, le vallette ma lui è sempre qui, vuoi o non vuoi su questo palco. Il piccione di Povia è riuscito a superare anche l’apparentemente imbattibile Vessicchio come “presenzialista” del Festival.

VOTO 7: AL MAGLIONE ARANCIONE, IL GORILLA E DAI STAPPA UN CRODINO CON KARMA

Eh si … Perchè quando Gabbani si è presentato sul palco con un maglione ANAS mood totalmente arancione, accompagnato da un gorilla che gli girava intorno, il richiamo allo spot dell’analcolico biondo è stato immediato. Il pezzo fa ballare, sembra di averlo sentito da sempre fin dal primo ascolto… forse perchè ricorda “vagamente” Run to me di Tracy Spencer?

VOTO 6: A ” SCIOPE’ ” GRANDE PIANISTA… CHE ORA E’ DIVENTATO ANCHE AUTORE

Quando il Capitano ha ribattezzato Cheope chiamandolo “Sciopè” ha fatto un cucchiaio porta fortuna per quella che forse è stata l’esibizione migliore della seconda serata, un diario degli errori dove di errori ce ne erano davvero pochi.

VOTO 5: ALLE MANINELLEMANINELLEMANINELLEMANINELLEMANINELLEMANI

Uno Zarrillo periodico che ti tira fuori una canzone orecchiabile con un ritornello che potresti cantare all’infinito ripetendo questo titolo simil-palindromo per ore ed ore. In tutti i luoghi e in tutti i laghi andavamo su su su nel cielo e giù giù giù nel mare tenendoci maninellemaninellemaninellemaninellemani…. bene, ora il quadro è completo.

VOTO 4: ALL’IMMAGINE DELLA CLERICI DIETRO LA BATTERIA

Perchè se il buongiorno si vede dal mattino, la nuova trasmissione della Clerici poteva scegliere un promo migliore di lei in abito da sera che lancia le bacchette alle sue spalle simulando un gesto da rockstar ma con la credibilità di un messaggio su una felpa di Salvini.

VOTO 3: ALLA PALLONATA IN FACCIA A GILETTI

Ebbene si, non tutti se ne sono accorti ma il momento del genio questa sera è sceso come un’illuminazione su Federico Russo che, preso da spirito Fantozziano, durante lo sketch tra Conti (non Bruno ma Carlo) e il Capitano, decide di alzarsi e sparare una pallonata fortissima in faccia a Giletti che per poco rischia di sfigurare anche la Parodi. Ci avrebbe fatto almeno due puntate de “La vita in diretta” però….

VOTO 2: ALLA SCELTA CORAGGIOSA DI KEANU REEVES DI RINUNCIARE PER SEMPRE ALLO SHAMPOO

Perchè va bene tutto, scarpe marrone stile “Tobacco” comprese… ma non ti puoi presentare sul palco dell’evento italiano più importante con un dito di unto sulla testa dai….

VOTO 1: AGLI ANTICORPI DI CHUCK NORRIS DEL SIGNOR TURI

La rubrica indispensabile dell’eroe del giorno oggi ci presenta la storia del Signor Turi… e scommetto che anche voi vi siate chiesti subito come abbiate fatto a vivere finora senza averla conosciuta…. Il signor Turi ha lavorato per 40 anni senza saltare nemmeno un giorno… questo ci porta ad un’unica considerazione: il signor Turi ha degli anticorpi migliori di quelli di Wolverine.

VOTO 0: AL POVERO DIVANO DEL 1965

Che è stato prima torturato e poi scuoiato per realizzare il “meraviglioso” abito del cantante RAIGE.

E domani si continua… con la serata di tutto un po’…. cover, ripescaggi, eliminazioni e altre nuove (speriamo migliori di quelle di stasera) proposte.

Con amore, ovviamente nellemaninellemaninellemani…
Stefano Pulcini

#SANROMOLO
#SANREMO2017
#SECONDASERATA
#PAGELLONE
#FOLLOWTHENOISE
#NOISELETTER

 

 

SANROMOLO – Pagellone terza serata (cover)

Pubblicato su Noise Symphony il 9 febbraio 2017.

Ed eccoci qua a commentare la terza serata del Festival, dando voce a #SANROMOLO, l’altra faccia del Festival. …Perché Remo ha i suoi lustrini e le sue paillettes e allora noi diamo voce a Romolo che ci racconterà l’altro lato del festival, fatto di satira e di tutto quello che nessuna ‘vita in diretta’ vi dirà mai della 67esima edizione del Festival.
#SANROMOLO, l’altra faccia del Festival. Leggi il PAGELLONE della terza serata del Festival.

Se dovessimo paragonare ad una cover la terza serata del Festival di Sanremo 2017 sarebbe senz’altro “Italia amore mio” di Pupo ed Emanuele Filiberto, e questo la dice lunga direi…

Maria e Carlo sembrano il pugile che ha accusato il colpo del calo dello share della seconda serata e arrancano tra indecisioni e buchi di scrittura, della serie “Storytelling questo sconosciuto”.

Fortunatamente c’è stata qualche eccezione… ma andiamo con ordine.

VOTO 10: ALLA SIGNORA MARIUCCIA

Centocinque anni e il coraggio di essere li in prima linea. Centocinque anni e un “mazzolin di fiori” cantato meglio dell’esibizione di tutte le nuove proposte che, se le metti insieme non arrivano nemmeno alla metà degli anni della Sora Mariuccia.

VOTO 9: ALLE ESIBIZIONI DI PAOLA TURCI, GABBANI E FABRIZIO MORO

I migliori, per scelta del brano, esibizione, credibilità e convinzione. Non era una serata semplice da smarcare e loro lo hanno fatto puntando su brani nelle loro corde.

VOTO 8: ALLE PALLE ENORMI DELLA COREOGRAFIA DELLA COMELLO
Perchè in realtà non era un semplice balletto, ma un chiaro avvertimento neanche fin troppo implicito a quello che sarebbe stato il proseguo della terza serata.

VOTO 7: ALLO SVENIMENTO DEL MICROFONO DI MIKA

A volte non servono parole, (anche perchè le ha usate tutte Mika), a volte basta una GIF.

http://giphy.com/gifs/wzImY1DXiWI0w

VOTO 6: ALLE TAGLIATELLE DI NONNA PINA

L’omaggio al coro dell’Antoniano avrebbe sicuramente meritato un voto più alto, le tagliatelle della nonna Pina su quel palco però le avrei accettate solo da Elio e le Storie tese.

VOTO 5: AI MAGLIONI PASTELLO DI GABBANI

Perchè errare è umano ma perseverare è diabolico. Gabbani rispolvera cashmerini pastello scatenando profonda nostalgia del Professor Crepet e dei salotti di Paolo Limiti, che tra l’altro ha i capelli color “Occidentali’s Karma”.

VOTO 4: AI COMMENTI SNOB RADICAL CHIC SUI SOCIAL

Lo sapete cosa c’è di peggio del trash? Lo snobismo di alcuni noiosissimi commenti snob sui social di gente che attacca pipponi sulla scelta stilistica incomprensibile che manca di rispetto all’originario messaggio intimo e trascendentale che l’autore originale nella sua nemesi paragnostica avrebbe voluto trasmettere nel mondo del….. EBBASTA!!!! MA FAVVE NA VITA NO?!?

VOTO 3: ALLE NUOVE PROPOSTE 2017

Secondo me le più deboli degli ultimi 15 anni. Testi al limite della quinta elementare, carisma ricercati in outfit improbabili, melodie piatte come Victoria Cabello… male male insomma.

VOTO 2: AL CAPPOTTINO SULLE SPALLE DI GIULIA LUZI

Della serie già so che sto per essere eliminata tanto vale che mi preparo ad andarmene… La Luzi è riuscita nell’impresa di far passare quasi inosservato il Bomberino anni 90 di Raige con intarsi degni di un ristorante cinese di periferia.

VOTO 1: ALLE FIGLIE DI DELON E BELMONDO

Perchè se penso che queste benedette ragazze sono state pagate per il loro cognome e per essere riuscite a stonare Volare e storpiare L’italiano con la “Citara in mano”…beh… nella mia testa echeggia un solo e unico vocabolo: PERCHE’.

VOTO 0: ALLA SERATA COVER

Mi rendo conto che questa sia una mia personale battaglia che combatto da solo come un Don Chisciotte romantico oramai… Però veramente non capisco che senso abbia la serata delle cover. Trovavo molto più interessante quella dei Duetti per esempio: tantissimi artisti che si contaminavano e regalavano versioni uniche e a volte ancora più belle delle originali.

Parlando della gara cover: da segnalare l’arrangiamento stile Mission Impossible de “l’Immensità” che ci ha regalato Gigi D’Alessio, la versione dance di “Signor Tenente” di Marco Masini, la scelta di interpretare la seconda strofa di “Amara terra mia” come Sandra Milo da parte di Ermal Meta, Fiorella Mannoia che strapperebbe una standing ovation anche cantando Ramaya, il panama bianco di Al Bano e poco di più.

La serata cover è stata vinta da Ermal Meta che da domani riempirà di energia i palinsesti radiofonici con la sua esplosiva versione di ‘Amara Terrà mia’, al secondo posto Paola Turci, chiude il podio Masini.

Eliminati definitivamente dalla gara le due coppie: Nesli&Alice Paba e Raige& Giulia Luzi

Un lato positivo della terza serata del Festival? … che la serata di domani non potrà che essere migliore.
A domani.

Stefano Pulcini

SANROMOLO – Pagellone quarta serata

Pubblicato su Noise Symphony il 10 febbraio 2017.

Ed eccoci qua a commentare la quarta serata del Festival, dando voce a #SANROMOLO, l’altra faccia del Festival. …Perché Remo ha i suoi lustrini e le sue paillettes e allora noi diamo voce a Romolo che ci racconterà l’altro lato del festival, fatto di satira e di tutto quello che nessuna ‘vita in diretta’ vi dirà mai della 67esima edizione del Festival.
#SANROMOLO, l’altra faccia del Festival. Leggi il PAGELLONE della quarta serata del Festival.

Questa sera voglio fare un pagellone “anomalo” #SANROMOLO, voglio mettere al centro le canzoni che rappresentano, o meglio, dovrebbero rappresentare sempre il cuore di questo meraviglio evento chiamato Festival.

E allora ecco i voti della quarta serata:

VOTO 10: A MINA E A FIORELLA

Perchè sono le due interpreti capaci di rapire il cuore con poche note di uno spot e con una grande capacità di racchiudere in una parola il senso della vita. Fiorella non canta, incanta. Racconta quello che accade e lo fa in quel momento. E tu sei li, rapito per 3 minuti e 13 secondi, ti dimentichi di tutto ed entri in contatto con lei. I favoriti stanno sulle palle di solito, non vedi l’ora di smentire i pronostici, ma stavolta siamo su due universi totalmente differenti tra lei e tutto il resto.

VOTO 9: AD UN DIARIO CHE PUO’ ESSERE SOLO PIENO DI LODI

Perchè quella di Michele è una storia che conosco bene indirettamente. Incontri nei corridoi sorrisi ed abbracci di tutti coloro che pochi mesi fa ridevano alla lettura del nome di “quello sfigato”… ma chi è? Quello che ha vinto X Factor e poi è sparito?? La storia di Michele è una bella storia. Di un ragazzo educato a contatto con le sue emozioni, un bravo interprete che è riuscito ad emozionare con un brano scritto bene. Bravo Michele Bravi.

VOTO 8: ALLA VERITA’…

…Di Fabrizio Moro e Paola Turci, quella verità di cui non ti stufi mai. Una verità che fa rima con credibilità e con contatto. I loro brani, pur diversi, sono accomunati da tanta “ciccia”. Ti portano dentro un mondo bello e ti fanno graffiare la vita insieme a loro.

VOTO 7: ALLA SCIMMIA NUDA CHE BALLA

Aho…io me lo andrei a vedere un concerto di Gabbani, alla faccia di tutti i puristi, di tutti quelli che “bla bla bla”… a me Gabbani mi mette un gioione infinito addosso e mi fa venire voglia di ballare… e di andare allo zoo con un maglione color pastello ovviamente.

VOTO 6: ALLE MANI NELLE MANI CON TE…SPOSTATE DI UN SECONDO

Ci sono dei brani che non puoi criticare, che magari ti lasciano un pizzico piccolo di delusione per le aspettative, ma che alla fine non puoi giudicare in maniera negativa. tre esempi perfetti sono i brani di Sylvestre, Masini e Zarrillo, canzoni totalmente differenti ma accomunate da questa sensazione per me.

VOTO 5: AL SOFISTICATISMO A VOLTE ECCESSIVO

Ermal Meta sono molto convinto che finirà sul podio della sessantasettesima edizione del festival, ovviamente non so dirvi la posizione, ma credo sarà in qualche modo ancora il suo Sanremo dopo la vittoria (meritata) della serata cover. Eppure sia lui che Chiara per esempio, a volte tendono ad eccedere in ricercati “sofisticatismi” perdendo il focus sulla semplicità delle emozioni.

VOTO 4: ALLA CANTANTE DELL’OMAGGIO A MORODER…

poche parole… ha preso pochissime note e quelle che ha preso le ha cantate malissimo per me.

VOTO 3: ALLA VITTORIA DELLE NUOVE PROPOSTE

Ho guardato il festival con grande attenzione, ma ci credete se vi dico che non saprei cantarvi una sola nota della canzone di Lele? L’anno scorso in macchina cantavo Amen e non ricordavo le canzoni dei big… questo per sintetizzare il giudizio generale sul livello delle nuove proposte di quest’anno.

VOTO 2: ALL’ACCANIMENTO TERAPEUTICO

Perchè se neanche questa volta arriverà il successo, non è il caso di puntare su altri artisti? Mi riferisco a Bernabei per esempio. Non mi capacito come cantautori come Renzo Rubino siano rimasti fuori e lui sia dentro per il secondo anno consecutivamente.

VOTO 1: ALLA SCALETTA DEL FESTIVAL

Perchè questo è quello che penserà il povero Clementino, messo dopo la Mannoia e praticamente spacciato ancora prima di aprire bocca… Ragazzo… fuori.

VOTO 0: ALLE SOLITE FACCE

Perchè come in ogni ambiente lavorativo, anche dietro al Festival ci sono facce che esultano dietro le quinte per un piazzamento o per un premio … le stesse facce il più delle volte non in grado di mettere a fuoco dei progetti artisti per un periodo più lungo di una scadenza di uno Yogurt, pronte a trasformare quei sorrisi e quegli abbracci in indifferenza. Occhio… Amici amici e poi ti rubano la bici.

E così anche questa quarta serata è si è conclusa con l’eliminazione dei senatori Ron, Al Bano e Gigi D’Alessio e una Ferreri decisamente fuori fuoco, giudizi che creeranno polemiche e malcontenti, come ogni giudizio, come ogni edizione del Festival che si rispetti.

Domani tornerà il Pagellone “classico” e dissacrante di #SANROMOLO, ma sono certo che anche in questa quarta serata, a mio modo, ho cercato di mostrarvi… un’altra faccia del Festival.

Stefano Pulcini

SANROMOLO – Pagellone finale

Pubblicato su Noise Symphony il 12 febbraio 2017.

Ed eccoci qua a commentare la serata finale del Festival, dando voce a #SANROMOLO, l’altra faccia del Festival. …Perché Remo ha i suoi lustrini e le sue paillettes e allora noi diamo voce a Romolo che ci racconterà l’altro lato del festival, fatto di satira e di tutto quello che nessuna ‘vita in diretta’ vi dirà mai della 67esima edizione del Festival.
#SANROMOLO, l’altra faccia del Festival. Leggi il PAGELLONE della serata finale del Festival.

Perchè ogni bella storia che si rispetti ha sempre un inizio ed una fine. E allora si chiude il sipario anche sull’edizione numero 67 di Sanremo e di conseguenza sull’edizione numero 1 di SANROMOLO. Permettetemi un grazie a Francesco Tosoni ed Adila Salah di Noiseletter per aver creduto in questo piccolo progetto e per avermi dato fiducia e spazio.

Alla fine ha vinto lui… FRANCESCO GABBANI. Bravo Francesco, tutto meritato.
Intelligente, ironico con un brano che ha messo d’accordo tutti, che ha fatto ballare tutti e che lo consacra come uno dei giovani artisti più interessanti della scena musicale italiana. E non è un caso che sia entrato nelle grazie di Adriano Celentano, uno che di talento e di talenti ne sa davvero tanto. Una menzione speciale a Fiorella Mannoia, immensa e commovente, ci ha regalato un brano che entrerà di diritto nella programmazione di Techetechetè per i prossimi 20 anni. Terzo posto per Ermal Meta, un bravissimo autore e quota dedicata agli esteti della musica.

Ma bando alle ciance e vediamo il pagellone finale:

VOTO 10: ALLA MUSICA

E’ sempre lei che merita il voto più alto, la Musica. Senza di Lei non si potrebbe vivere, senza di Lei non esisterebbero le emozioni.

VOTO 9: ALLA CLASSIFICA DEL FESTIVAL

Mai come quest’anno rispecchia esattamente il mio gusto, forse avrei cambiato solamente Meta con Bravi ma per il resto è esattamente l’espressione di ciò che mi appartiene.

VOTO 8: ALL’ORCHESTRA DEL FESTIVAL

Grandissimi professionisti sempre messi in un angolo rispetto a dietrologie e polemiche sterili. Loro sono li, che imparano mille arrangiamenti, che li eseguono con il massimo impegno, a prescindere dal loro gusto. Orgoglio

VOTO 7: ALLA MIGLIORE COMICA TRASFORMISTA ITALIANA, VIRGINIA RAFFAELE

Ieri non l’ho menzionata e visto che stasera è l’ultima pagella finale non potevo non nominare l’unica vera nota comica di un Sanremo fin troppo sobrio. Virginia Raffaele non starà a tutti molto simpatica per un carattere da alcuni definito troppo spigoloso, per me è semplicemente la migliore nel suo genere. Chapeau, o come direbbe il Capitano …Sciopè!

VOTO 6: ALLA SCIMMIA

Vera protagonista assoluta del Festival 2017. Dopo il piccione di Povia… la Scimmia nuda che balla è il degno finale.

VOTO 5: A CRACCO CHE DA 30 ANNI E’ CONVINTO CHE RAGAZZI DI OGGI SIA DI MIGUEL BOSE’

Non ne sentivamo bisogno di sentir cantare lo Chef più famoso d’Italia, ma poi se pensi che stasera ha cantato anche Soler allora va bene anche Cracco.

VOTO 4: AI “SUPER OSPITI” AMARA E VALLESI

una sola domanda… perchè?

VOTO 3: AL BALLERINO DELLA TIM

Vi prego, fate qualcosa, fermatelo… oramai lo vedo dappertutto… In fila alla posta, mentre cerco parcheggio, nel traffico sulla Salaria… basta!

VOTO 2: ALLA BRUTTEZZA DEL PREMIO CONSEGNATO A ZUCCHERO

Era un incrocio tra una lampada da campeggio e una Nespresso. Fonti certe affermano che quel premio non abbia mai raggiunto l’uscita dell’Ariston e rimarrà confinato dietro un vaso del secondo piano per moooolti anni.

VOTO 1: ALL’IMITAZIONE DI RAZZI DI CROZZA

Razzi è abruzzese e lui lo imitava come Abatantuono, la canzone su Trump non faceva ridere e il trucco niente di che… mi sarei aspettato molto di più dal comico genovese come ultimo pezzo.

VOTO 0: AI 364 GIORNI…

Che mancano all’inizio del prossimo Festival. Eh si… perchè per me il Festival è molto di più di una gara musicale tra artisti italiani. Sanremo è confronto, comunicazione, contaminazione, sorrisi… Con tutti i suoi teatrini ed i suoi eccessi, semplicemente l’evento più bello ed importante che abbiamo.

Sperando vi siate divertiti a leggere l’altra Faccia del Festival,
Buona Musica.

Stefano Pulcini

Altri articoli su Sanremo 2017

Domande frequenti

Chi ha vinto il Festival di Sanremo 2017?

Il Festival di Sanremo 2017 è stato vinto da Francesco Gabbani con il brano “Occidentali’s Karma”.

Quando si è svolto Sanremo 2017 e chi lo ha condotto?

La 67ª edizione del Festival di Sanremo si è svolta dal 7 all’11 febbraio 2017 al Teatro Ariston di Sanremo, con la conduzione di Carlo Conti e Maria De Filippi.

Cos’è SANROMOLO di Indieffusione?

SANROMOLO è il pagellone satirico con cui Indieffusione ha commentato ogni serata del Festival di Sanremo 2017: “l’altra faccia del Festival”, con voti e ironia su canzoni, conduzione e ospiti della 67ª edizione.

Dove si leggono le pagelle di Indieffusione su Sanremo 2017?

Le pagelle e i commenti di Indieffusione su Sanremo 2017 sono raccolti in questa pagina di Noise Symphony, insieme ai link agli altri articoli pubblicati durante il Festival.

ALTRI ARTICOLI RECENTI

ITEN
Chiedi ad ASI

ASI · Artist Support

Online ora
Assistente basato su intelligenza artificiale · Risponde in pochi secondi
Ciao! Sono ASI 🎵, l’assistente virtuale di Indieffusione basato su intelligenza artificiale (non un operatore umano).
Come posso aiutarti oggi?