Abbiamo intervistato Roberto Guarino, musicista, compositore e produttore, per farci raccontare in prima persona “Solo Incontrotendenza Deluxe”, il suo ultimo progetto discografico, e “Solo Essential”, lo spettacolo con cui lo ha portato dal vivo in Sicilia.
Musicista, compositore, arrangiatore e produttore, Roberto Guarino ha attraversato oltre quattro decenni di musica italiana lavorando al fianco di artisti come Lucio Dalla, Mango, Renato Zero, Ornella Vanoni, Patty Pravo e Samuele Bersani. Con quest’ultimo ha vinto due Premi Tenco nel 2004, per la migliore canzone e il miglior disco dell’anno con “Caramella Smog”. Nel 2001 è stato candidato al Nastro d’Argento per “Chiedimi se sono felice”, brano portante della colonna sonora del film di Aldo, Giovanni e Giacomo.
Dopo una carriera passata per lo più dietro le quinte, Guarino ha realizzato “Solo Incontrotendenza Deluxe”, un progetto in cui suona tutti gli strumenti e cura personalmente registrazione e mastering. Lo ha portato dal vivo con lo spettacolo “Solo Essential”, nelle cornici siciliane di Castellammare del Golfo e Palermo. Lo abbiamo intervistato per farci raccontare da dove nasce questo lavoro e cosa significa, dopo decenni di collaborazioni, tornare a suonare da solo.
Ciao Roberto parliamo del tuo ultimo progetto, “Solo Incontrotendenza”: da dove nasce l’idea di questo lavoro e cosa ti ha spinto a realizzarlo proprio ora?
Nasce dal desiderio di fermare il tempo per concretizzare l’esperienza accumulata dopo una vita trascorsa dietro le quinte al fianco di grandi cantautori e interpreti. Sentivo il bisogno di un’opera totalmente mia, slegata dalle esigenze commerciali e dettata unicamente dal piacere della ricerca sonora.
In “Solo Incontrotendenza” hai suonato tutti gli strumenti, curato registrazione e mastering. Cosa significa, dopo decenni passati a collaborare con altri artisti, chiuderti in studio e fare tutto in autonomia? Come hai vissuto questa esperienza?
Lavorare in autonomia per me è quasi da prassi e aver curato arrangiamenti, esecuzioni e mastering mi ha permesso di evitare qualsiasi compromesso. “Solo Incontrotendenza Deluxe” ha esattamente il suono che io avevo in mente.
Il progetto è stato descritto come un lavoro che si muove in direzione opposta rispetto alle logiche del mercato e degli algoritmi. Cosa intendi esattamente quando parli di queste logiche, e cosa hai scelto di fare diversamente?
Oggi le logiche di mercato impongono brani sempre più brevi, standardizzati, pensati per catturare l’attenzione nei primi secondi e ottimizzati per gli algoritmi di streaming rapido. Scegliere di andare “incontrotendenza” significa invece riscoprire il valore dell’ascolto profondo, dei tempi dilatati, della cura artigianale del suono e della contaminazione tra i vari generi, che ho sempre espresso quando mi è stato permesso, rifiutando l’omologazione usa e getta. Potersi permettere il lusso di fare la musica che si ama, come la si vuole e con i propri tempi è il vero significato di “Deluxe”. Non è inteso come una riedizione o un’etichetta commerciale: è la rivendicazione della libertà artistica come valore supremo.
Dal disco al palco, in Sicilia
Con “Solo Essential” hai portato questo progetto dal vivo, da solo sul palco, in chiave ancora più essenziale e nelle splendide cornici siciliane delle province di Trapani e Palermo. Com’è stato riproporre in un concerto un lavoro nato in studio, tutto suonato da te?
Ho dovuto creare sequenze audio al fine di permettermi di esibirmi da solo. Verificare sul campo le reazioni del pubblico e raccogliere i riscontri immediati ha rappresentato un banco di prova fondamentale.
Il sodalizio con Samuele Bersani e i due Premi Tenco
Hai vinto due Premi Tenco nel 2004 insieme a Samuele Bersani, per la migliore canzone e il miglior disco dell’anno. Cosa ricordi di quella collaborazione e cosa ti ha lasciato nel modo di scrivere e produrre?
Quel riconoscimento per “Caramella Smog” e per la direzione artistica, produzione e composizione del disco fu la consacrazione di un sodalizio artistico, per me, straordinario. È stata la collaborazione che mi ha permesso di esprimermi al meglio. In un certo senso ha creato i presupposti per la realizzazione di “Solo Incontrotendenza Deluxe”.
Nella tua carriera hai lavorato con nomi come Lucio Dalla, Mango, Renato Zero, Ornella Vanoni, Patty Pravo, e molti altri. C’è una collaborazione, o un insegnamento ricevuto da uno di questi artisti, che porti ancora con te nel tuo modo di lavorare oggi?
Quella con Samuele Bersani perché è quella che mi ha concesso, più di tutti, di esprimermi in libertà.
Il brano “Chiedimi se sono felice”, parte della colonna sonora del film di Aldo, Giovanni e Giacomo, ti è valso una candidatura al Nastro d’Argento nel 2001. Come nacque quel brano e che rapporto hai oggi con esso a distanza di tanti anni?
L’idea era quella che vedeva Samuele nel ruolo di menestrello in un ambiente musicale barocco. Il brano non fu ispirato dal film, ma piacque così tanto al trio che darne il titolo della pellicola ci sembrò un giusto omaggio.
Il jazz, la “casa musicale” oltre le etichette
Definisci il jazz la tua “casa musicale” e una “riserva di ossigeno” per la tua ricerca artistica. Cosa rappresenta per te, in concreto, tornare al jazz dopo esserti mosso per decenni anche in altri generi?
Per me esistono solo due tipi di musica: quella bella e quella brutta. Un tempo la musica leggera o pop poteva contare su grandissimi compositori, e persino i Genesis arrivavano in classifica. Oggi invece la musica è diventata ‘leggerissima’, spesso impoverita dal punto di vista armonico e melodico. Io credo che si possa e si debba superare questa limitazione, e con questo disco ho voluto concedermi molta più libertà.
Dopo questo percorso così personale, cosa ti aspetta adesso? C’è qualcosa che senti di voler ancora esplorare, in studio o dal vivo?
Ci sono già diverse cose in cantiere tra studio e live: preferisco, per scaramanzia, annunciarle al momento giusto.
Domande frequenti
Cos’è “Solo Incontrotendenza Deluxe” di Roberto Guarino? È l’ultimo progetto discografico solista di Roberto Guarino, realizzato interamente in autonomia: il musicista ha suonato tutti gli strumenti e curato personalmente arrangiamenti, registrazione e mastering.
Cos’è “Solo Essential”? È lo spettacolo dal vivo con cui Roberto Guarino ha portato in scena “Solo Incontrotendenza Deluxe”, esibendosi da solo grazie a sequenze audio create appositamente. È stato presentato nelle cornici siciliane di Castellammare del Golfo (provincia di Trapani) e Palermo.
Con quali artisti ha lavorato Roberto Guarino? Nella sua carriera ha collaborato, tra gli altri, con Lucio Dalla, Mango, Renato Zero, Ornella Vanoni, Patty Pravo e Samuele Bersani, con il quale ha vinto due Premi Tenco nel 2004 per “Caramella Smog”.
Qual è il legame tra Roberto Guarino e “Chiedimi se sono felice”? Roberto Guarino ha composto “Chiedimi se sono felice”, brano portante della colonna sonora del film di Aldo, Giovanni e Giacomo, che gli è valso una candidatura al Nastro d’Argento nel 2001.




