Ibisco pubblica la live session di “Restituire” registrata alle Grotte di Frasassi: il frutto del Premio vinto a Musicultura 2025, in attesa del nuovo album in autunno.
Ibisco pubblica la live session di “Restituire”, registrata alle Grotte di Frasassi, uno dei complessi carsici più spettacolari d’Europa. Musica e voce che risuonano tra stalattiti e stalagmiti in uno spazio che ha una sua voce propria.
La session è il frutto del Premio Grotte di Frasassi vinto a Musicultura 2025, che prevedeva una residenza artistica e una restituzione site-specific nel sito naturalistico.
“Restituire” è da poco uscita come singolo per Panico Dischi insieme a “Tuona”, primo doppio estratto dal nuovo album in arrivo in autunno. Costruita su piano, voce e un’elettronica scarna, è una dichiarazione d’amore che rinuncia a qualsiasi sovrastruttura — pensata, nelle parole dell’artista, per le cinque del mattino.
Ibisco racconta con queste parole il suo brano:
“Restituire è un invito a lasciarsi decifrare, una dichiarazione d’amore pura e senza filtri in cui essere emozioni senza riparo. Penso che sia un brano perfetto da dedicare a qualcuno alle 5 del mattino, un messaggio destinato a ore di spunta singola, inviato dopo un bilancio emotivo post-serata, oppure un pensiero rivolto a un figlio che ti ha svegliato nel cuore della notte.”
Ibisco, al secolo Filippo Giglio, è un cantautore bolognese che si muove tra cantautorato, dark wave e post punk. Il suo secondo album “Languore” (2023) è stato inserito tra i cinquanta migliori dischi internazionali dell’anno da Rumore, e il brano “Alcolicixbenzina” è nella soundtrack di The Old Guard 2 su Netflix.




