A Londra, qualche settimana fa, tre sorelle giravano per le strade su un furgone ribattezzato “Joymobile”, regalando girasoli ai passanti e filmandone lo stupore. Era il video di Joy., il singolo che Raye canta con Amma e Absolutely. Lo stesso spirito, con un’orchestra intera alle spalle, arriverà presto anche in Italia: il 16 ottobre 2026 la cantautrice britannica ha annunciato il suo tour sinfonico, THIS SYMPHONY MAY CONTAIN HOPE. Live From Seven World Wonders, sette concerti sinfonici in sette Paesi, dal Regno Unito alla Cina, dalla Svizzera agli Stati Uniti, all’Australia e al Ghana. Date e luoghi saranno comunicati il 10 dicembre.
| Tour | This Symphony May Contain Hope. Live From Seven World Wonders |
|---|---|
| Date annunciate | 10 dicembre 2026 (comunicazione location) |
| Paesi inclusi | Italia, Regno Unito, Cina, Svizzera, USA, Australia, Ghana |
| Etichetta | Human Re Sources |
Un disco in quattro stagioni
Al centro c’è THIS MUSIC MAY CONTAIN HOPE, il secondo album uscito a marzo e arrivato al primo posto nel Regno Unito, in Svizzera, nei Paesi Bassi e in Belgio. Diciassette brani divisi in quattro “stagioni”, dal buio alla luce, tra pop, R&B, jazz, big band e soul. Dal vivo verrà eseguito per intero, come un’unica opera, con la sua band, la Heritage Orchestra e il coro dei Flames Collective. Il primo assaggio abbiamo potuto già ascoltarlo: I Will Overcome, registrata agli Abbey Road Studios con la London Symphony Orchestra e un mix orchestrale di Click Clack Symphony firmato insieme ad Hans Zimmer.
Da autrice per gli altri a voce propria
Per anni il nome di Rachel Agatha Keen, cresciuta a Tooting, nel sud di Londra, è stato scritto in piccolo nei crediti delle canzoni altrui: brani per Beyoncé, Little Mix, Charli XCX, Kylie Minogue. Poi la scelta di pubblicare da indipendente, senza più una major, e di raccontarsi senza filtri. Nel 2024 sono arrivati sei BRIT Awards in una sola notte, record assoluto, compreso l’album dell’anno. Oggi WHERE IS MY HUSBAND! ha superato il miliardo di ascolti su Spotify, eppure lei sceglie di rimettere tutto in gioco con un’orchestra, come aveva già fatto alla Royal Albert Hall nel 2023, con i cinquanta elementi della Heritage Orchestra, e alla O2 nel 2024.
La speranza come lavoro
Il titolo del disco, e ora del tour, avverte che questa musica «potrebbe contenere speranza». Detto da chi ha cantato anche le pagine più dure della propria vita, non suona come uno slogan: è una speranza conquistata, una canzone alla volta. E portarla in giro con archi, fiati e un coro, quando basterebbe una base e un palco, è il gesto di chi crede che le canzoni meritino la cura più grande possibile.
Per chi oggi prova a farsi strada, magari scrivendo per altri in attesa del proprio momento, la storia di Raye è una mappa preziosa. Il talento può restare a lungo dietro le quinte; quello che lo porta davanti è la decisione di firmare con il proprio nome ciò che si è davvero. Quando il 10 dicembre conosceremo la data italiana, sapremo dove andare ad ascoltare una ragazza di Tooting che ha imparato a parlare con un’orchestra intera.
Domande frequenti
Quando verranno annunciate le date del tour di Raye in Italia?
Le date e le location specifiche del tour sinfonico di Raye saranno comunicate il 10 dicembre 2026.
Di cosa tratta il tour This Symphony May Contain Hope?
Il tour consiste in una reinterpretazione sinfonica dell’album This Music May Contain Hope., eseguita insieme alla Heritage Orchestra e ai Flames Collective.
Dove si è esibita Raye con il suo progetto sinfonico in precedenza?
Raye ha già presentato spettacoli sinfonici alla Royal Albert Hall e alla O2 di Londra tra il 2023 e il 2024.




