La XV edizione di Spring Attitude Festival si è chiusa il 30 maggio con 20.000 presenze in due giorni e doppio sold out: La Nuvola dell’EUR ha ospitato uno dei festival di musica contemporanea più attesi dell’anno.
Spring Attitude Festival 2026 ha chiuso la sua XV edizione alla Nuvola dell’EUR con 20.000 presenze in due giorni e doppio sold out. Un risultato che misura non solo l’affluenza ma la tenuta curatoriale di un festival capace di tenere insieme live band, elettronica e songwriting contemporaneo dentro una venue complessa come La Nuvola.
Per due giorni, il 29 e 30 maggio, il festival ha trasformato gli spazi dell’EUR in un laboratorio di suoni e connessioni, confermando la sua capacità di intercettare il presente musicale del nostro Paese e non solo.
La giornata di venerdì 29 maggio ha avuto come protagonisti principali i Nu Genea, che hanno portato a Roma il tour del nuovo album People Of The Moon in una grande celebrazione collettiva tra disco, funk e immaginario mediterraneo. Con loro Tony Pitony con il live full band, Parisi, Yīn Yīn, Birthh, Lamante e okgiorgio. Sulla terrazza de La Nuvola lo showcase di Rough Radio ha visto protagonisti Marco Passarani, Bluemarina e ManuSol.
Il sabato 30 maggio ha spostato l’asse verso la dimensione club: Nathy Peluso ha presentato Club Grasa in dj-set nell’unica data italiana, mentre ¥ØU$UK€ ¥UK1MAT$U ha costruito uno dei set più attesi del weekend.
Tra i momenti che hanno maggiormente catalizzato il pubblico, il live speciale di Motta dedicato al disco *La fine dei vent’anni* e le performance di Mind Enterprises, Dov’è Liana, Altea, Emma Nolde e Gaia Banfi. La terrazza de La Nuvola si è accesa poi con Ben Sterling, Palms Trax e Jason K.
Quindici anni dopo la sua nascita, Spring Attitude Festival 2026 ha dimostrato di saper occupare una venue complessa senza perdere la sua riconoscibilità curatoriale. Più che un festival, una conferma: la musica come esperienza condivisa, intensa e capace di lasciare il segno.
A cura di Silvia Nigro.










