Celestopoly è un artista che si divide tra la musica e il cazzeggio. La nostra video intervista all’artista in occasione della sua esibizione live al Brainstorm Summer Festival di Fusignano di cui Indieffusione è media partner.

 

Celestopoly, dopo aver diviso la sua vita tra Montepellier e Bratislava, ha deciso di trasferirsi a Milano per dedicarsi al suo progetto musicale, influenzato da artisti come Jai Pau, Jojii e Blood Orange.

“Autostrade” è la sua prima canzone, uscita il 26 febbraio per Maciste Dischi, soliloquio vagabondo di un viaggio senza alcuna fretta. D’altronde, che fretta si ha di vivere?

Dopo il suo primo singolo, l’artista continua il suo percorso con un nuovo brano dal titolo ‘’Vuoi fai’’, una canzone piena di contraddizioni ed emozioni vissute in prima persona.

La terza ed ultima di Celestopoly è “Caffè“, definita da lui stesso come un flusso di coscienza frutto dell’unione della sua latente fobia sociale e dipendenza da caffeina e la, invece, ben espressa vocazione al cazzeggio.

 

Qui la nostra video intervista:

 

 

Segui Celestopoly su Instagram