Sono i The Jab i vincitori di Musicultura 2021 nella serata finale in scena allo Sferisterio di Macerata.

 

“Siamo felicissimi, volevamo vincere ma in realtà non ce lo aspettavamo proprio. Grazie mille a tutti!”  hanno detto  i The Jab, Alessandro De Santis 22 anni (voce, chitarra) e Mario Francese 23 anni (tastiere e produzione), il duo di Ivrea (To) Vincitori Assoluti con la canzone Giovani Favolosi, della XXXII Edizione di Musicultura Festival.

Un brano, ispirato dal film di Giacomo Leopardi, che parla della  doppia faccia dell’essere giovani, come dice la canzone “siamo giovani favolosi, siamo stupidi e luminosi”, la coesistenza della pulsione fanciullesca, giocosa e sfacciata, con la sua controparte più cupa, guidata dal senso di incapacità a trovare un  posto nel mondo.

 

 

Ai  The Jab  vanno i 20 mila euro del  Premio Banca Macerata che investiranno in uno studio di registrazione per autoprodursi. Grazie ai voti del pubblico dello Sferisterio il duo ha prevalso sugli altri tre finalisti: Mille con La radio Lorenzo Lepore con Futuro  e Caravaggio con Le cose che abbiamo amato davvero.

Mille si è aggiudicata  l’ambita Targa della Critica  intitolata da quest’anno a Piero Cesanelli, l’ideatore di Musicultura e suo direttore artistico dalla prima edizione fino al 2019, consegnata sul palcoscenico del Festival dalla moglie Paola Promisqui e dal giornalista di Rai news24 Fausto Pellegrini.

Il Premio Nuovoimaie, un riconoscimento di 10 mila euro per la realizzazione di una tournée, consegnato dal giornalista e critico musicale John Vignola, è stato assegnato a Elasi, con Valanghe, che la votazione del pubblico aveva nella serata precedente  escluso dalla rosa degli artisti in lizza per il titolo di vincitore assoluto. 

La serata finale del Festival condotta magistralmente da Enrico Ruggeri Veronica Maya si è aperta con un omaggio a Franco Battiato e Milva. Enrico Ruggeri, accompagnato dalla sua band, ha proposto al pubblico Alexander Platz in un duetto inedito con Irene Grandi attesa ospite della serata. La carismatica cantante fiorentina si è poi esibita con Se mi vuoi, brano originariamente interpretato con Pino Daniele e Bruci la città, canzone scritta da Francesco Bianconi.

 

 

I quattro  vincitori di Musicultura, dopo avere interpretato ciascuno un estratto di una cover da loro scelta – Mille con Ritornerai,  The Jab con Ragazzo di stradaLorenzo Lepore con Giudizi universali e Caravaggio con La stagione dell’amore – hanno cantato insieme a Ruggeri Mistero, il  brano con cui il cantautore vinse il festival di Sanremo nel 1993.

 

Ospite a sorpresa della serata finale del Festival, Ron. L’artista, che figura tra i membri del Comitato di Garanzia di Musicultura, ha aperto il suo set con “Abitante di un corpo celeste” e ha proseguito con “Anima”, scritta insieme a Lucio Dalla. La sua emozionante performance si è conclusa tra gli applausi del pubblico con “Non abbiamo bisogno di parole.”

 

Apprezzati finalisti di Musicultura di qualche anno fa e consacrati dall’ultimo Festival di Sanremo, La rappresentante di lista ha aperto la sua esibizione conSarà” e concluso con “Amare”, brano presentato con grande successo sul palco sanremese nel marzo scorso:

 

“Quando siamo arrivati a Musicultura la prima volta eravamo molto spaesati,  oggi questo luogo per noi è casa”Ha detto Veronica Lucchesi sulle  note di  “Paesaggi stranieri.”

“Siamo molto legati al Festival – Ha raccontato Dario Mangiaracina- La nostra avventura con la musica è scandita dalle tappe di Musicultura, abbiamo iniziato proprio da qui, ci piace ricordarlo.

 

 

Intervista a La rappresentante di lista | Queer e liberi dall’identità di genere.

 

Enrico Ruggeri, accompagnato dalla sua band, ha offerto al pubblico Nuovo swing, brano col quale il cantautore milanese si presentò al Festival di Sanremo del 1984. Nel finale si è esibito in un curioso duetto con la co-conduttrice Veronica Maya sulle note della celebre canzone Vattene amore.

E stata una grande edizione di Musicultura ha detto Enrico Ruggeri alla fine della manifestazione –   con  grandi ospiti  e grandi artisti tra i ragazzi, otto  vincitori con otto proposte diverse tra loro perché la canzone d’autore si estende in tanti territorisecondo me in futuro si sentirà parlare di molti dei ragazzi che abbiamo visto in questo teatro meraviglioso.”

Per rivivere le emozioni di  Musicultura l’appuntamento è per il prossimo 6 luglio su Rai2  in seconda serata.