Con “Zitti e buoni” i Måneskin si aggiudicano la vittoria della 71ma edizione del Festival di Sanremo portando il loro rock made in Italy sul palco dell’Ariston.

 

Con “Zitti e buoni” , che farà parte del loro prossimo disco di inediti, i Måneskin trionfano a Sanremo 2021 dov’erano in gara per la prima volta. Un’edizione inedita segnata dalla Pandemia e dall’assenza del pubblico in sala ma, proprio per questo speciale.

Con il loro rock made in Italy i Måneskin salgono sul gradino più alto del podio nell’ultima serata del Festival seguiti da Francesca Michielin e Fedez con “Chiamami per nome” e da Ermal Meta con “Un milione di cose da dirti” al quale va il Premio Giancarlo Bigazzi dell’orchestra per la miglior composizione musicale.

Grazie alla vittoria la band romana, che nella serata dei duetti e cover ha proposto, insieme a Manuel Agnelli, la loro versione di “Amandoti” dei CCCP, parteciperà all’Eurovision Song Contest 2021 in scena a Rotterdam.

Dopo l’album di debutto Il ballo della vita, doppio disco di platino, il gruppo italiano più irriverente della scena pubblicherà il 19 marzo “Teatro d’ira – Vol.I. Il disco, che conterrà anche “Zitti e buoni”, rappresenterà il primo volume di un progetto più ampio. Si svilupperà nel corso dell’anno  raccontando in tempo quasi reale gli sviluppi creativi della band insieme alle prossime importanti esperienze.

I Måneskin hanno annunciato in questi giorni due date nei palazzetti italiani per presentare il nuovo disco. Damiano, Victoria, Thomas e Ethan porteranno la loro strabiliante carica live sui palchi del Palazzo dello Sport di Roma martedì 14 dicembre e del Mediolanum Forum di Assago (MI) sabato 18 dicembre.

 

 

Protagoniste del Festival come sempre le canzoni, non sempre immediate, e artisti incoronati dalle piattaforme di streaming ma meno conosciuti al grande pubblico che hanno però portato una ventata di novità con le loro molteplici sfaccettature.

Il Premio della critica Mia Martini va a Willie Peyote. Premio Sala Stampa Lucio Dalla va a Colapesce Dimartino. Premio Sergio Bardotti per il miglior testo va a Madame.

La classifica dal 4° al 26° posto: 4) Colapesce Dimartino 5) Irama 6) Willie Peyote 7) Annalisa 8) Madame 9) Orietta Berti 10) Arisa 11) La rappresentante di lista 12) Extraliscio e Davide Toffolo 13) Lo Stato Sociale 14) Noemi 15) Malika Ayane 16) Fulminacci 17) Max Gazzè 18) Fasma 19) Gaia 20) Coma Cose  21) Ghemon 22) Francesco Renga 23) Gio Evan 24) Bugo 25) Aiello 26) Random

 

Måneskin @ Fabrique, Milano | Photogallery