“Look closer” è l’album di debutto dei Keemosabe, uscito lo scorso 23 ottobre. Il disco segna l’esordio della band, dopo anni di esperienze in giro per il mondo che hanno confermato l’internazionalità del progetto. Qui la nostra video intervista.

 

Il disco d’esordio dei Keemosabe, “Look Closer” (distribuzione Believe) è diviso in tre partii: fuga, rivelazione, ritorno. L’album, infatti, racconta la storia di una donna che si ritrova schiava di una vita che non gli appartiene. Tutto ciò che ha compiuto nel corso della sua vita è stato un compromesso per soddisfare le aspettative delle persone che le stavano intorno, mai per accontentare sé stessa. Decide quindi di lasciare tutto per intraprendere un sentiero sconosciuto che la condurrà al vero senso della vita. Questa strada è circondata da deserti, fiumi, tempeste e molti altri elementi naturali che diventano metafora della condizione umana.

Dal punto di vista musicale, in “Look Closer”che vede la collaborazione del vincitore del premio Grammy Tommaso Colliva, già produttore di Muse, Calibro 35 e Afterhours, s’incrociano sonorità modern rock e sound di band britanniche contemporanee come Biffy Clyro Nothing But Thieves, il tutto con una personale ricerca di stile e con interventi strumentali esplosivi.

 

 

“Abbiamo scritto l’album nel 2019 chiudendoci nel nostro home studio, una casetta sul lago sperduta nei boschi del Lago Maggiore. Lì non abbiamo alcuna connessione con il mondo esterno, né Internet, né telefoni cellulari, né acqua corrente se non quella di un pozzo. Siamo così lontani dal centro abitato più vicino che potremmo suonare a tutto volume per tutta la notte e nessuno se ne accorgerebbe. Questo ambiente ci ha davvero aiutato a dare forma a qualcosa di magico, unico, che porta con sé diversi riferimenti autobiografici: abbiamo vissuto in grandi città come New York, Londra, Milano, ma abbiamo sempre sentito il bisogno di evadere e cercare un significato più profondo. Abbiamo trovato qui la nostra dimensione, lontana da tutto e tutti, ma vicina all’essenziale.” (Keemosabe)

 

Qui la video intervista alla band per Indieffusione:

 

 

Tra le sponde del Lago Maggiore e i sobborghi di Londra nascono nel 2016 i Keemosabe. Tra
melodie pop, groove pulsante e riff suadenti. Nel 2019 esce il primo self-titled EP, registrato presso gli Abbey Road Studios di Londra e risultato di una profonda ricerca di identità musicale, che va a omaggiare quattro decadi di grande musica del secolo scorso.

Il 2019 vede anche la pubblicazione della colonna sonora del film Sturling, presentato nei festival di tutto il mondo e vincitore di diversi premi. A settembre dello stesso anno appaiono in televisione nella tredicesima edizione di X- Factor Italia, con grandi elogi da pubblico e stamp. Nell’autunno 2019 entrano in studio per incidere il primo album, registrato nel naturalistico La Sauna Recording Studio e poi ultimato dal vincitore del premio Grammy Tommaso Colliva.

In questi anni i Keemosabe si sono esibiti in leggendari locali e festival di grandi centri urbani come New York, Roma, Amsterdam, Milano e Londra, anche in apertura ad artisti italiani ed internazionali.
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