Lost in the desert è un collettivo che vede in formazione artisti da Rodrigo D’Erasmo, Daniele Silvestri, Rancore, passando per Joan as a Police Woman.

 

Disponibile da martedì 12 maggio, “Lost in the desert”, il brano del collettivo omonimo che vede la partecipazione di alcuni dei più importanti artisti della scena italiana, impreziosito dalla presenza di Joan as a Police Woman. Il progetto vede la partecipazione di Daniele Silvestri, Joan As Police Woman, Rodrigo D’Erasmo, Fabio Rondanini, Rancore, Mace, Venerus, Enrico Gabrielli, Antonio Filippelli, Daniele “il mafio” Tortora, Gabriele Lazzarotti e Alain Johannes. 

 

Il brano è scritto a sostegno dei lavoratori dello spettacolo per l’emergenza Coronavirus che ha colpito in modo particolare il mondo della musica e dell’arte in genere.

 

 

Il brano è disponibile da martedì 12 maggio su tutte le piattaforme digitali. Tutti i proventi del brano saranno devoluti all’iniziativa Covid 19 Sosteniamo la Musica di Spotify che sostiene il fondo di Music Innovation Hub – in partnership con Fimi, Afi e Pmi e con la collaborazione di Milano Music Week – per aiutare musicisti e professionisti del settore musicale in questo momento di crisi globale.

 

IL TESTO DELLA CANZONE “LOST IN THE DESERT”

(Joan As Police Woman)
You didn’t think you had to worry ‘bout it
but you worry ‘bout it anyway
You could just make a call
Call me anytime baby
You didn’t have to worry ‘bout it
to grand jury ‘bout it
Now lemme take the worry off you today
Yeah I’ll sing it baby
Ooh our lullaby
The melody is turning me up
The melody is turning me up
Yeah you can call me craay
I call it staying alive
‘cuz today is the day that everytihng could change
Hey
I’m lost in the
in the desert
Calling your name
(Daniele Silvestri)
Tecnicamente
Restare vivo serve a poco o niente
Se sono privo di un’idea importante
Da condividere con chi si sente
Come me
E poi
Condividere
È come vivere
Di più
(Rancore)
È uno scioglilingua che non scioglierò
Quante lingue mastichi? Ma io no
ma sti cazzi tanto ti risponderò
quando sono certo
che farò ritorno non lo so che senso hanno i viaggi
Fossi nel deserto
che ci vado a fare se non credo un po’ ai miraggi
quante volte mi sento Ok
quante no?
Viceversa oggi sto Ko
Questa musica è sferica
vola nell’aria
tra l’emozione e la pratica
Le opinioni la rendono scenica
Come la matematica
Ed un cielo che nevica
leviga
la tua roccia lavica
scarica
la tua forza di gravità
con il corpo fermo/ basterà un quaderno
che la testa naviga
naviga
Questa vita è come una radio
e che musica capita
non so
io registro dentro un armadio
nuovi scheletri, nuovo habitat
metterò radici anche dove il vento le sradica
poi ti chiamerò
se il deserto è una terra arida
tu sei tutto quello che ho


Questo sito fa uso di cookie che possono Contenere informazioni di tracciamento sui visitatori in modo da migliorare l'esperienza di navigazione. Continuando a navigare su questo sito accetti il nostro utilizzo dei cookie.