Dopo il bagno di folla dell’esclusivo concerto in piazza a Garbatella, Il Muro del Canto arriva ad inondare di musica anche il Largo Venue, sabato 13 aprile. Ecco il racconto della serata. 

 

Il Muro del Canto è Roma. Roma è il Muro del canto.

Ancora una volta la Capitale è corsa in massa a Largo Venue, polverizzando tutti gli ingressi, per ascoltare questa band unica nel suo genere che entra nel cuore delle persone per non uscirne più.

Dopo il bagno di folla di piazza a Garbatella, secondo appuntamento in poco più di un mese per presentare le nuove canzoni dell’ultimo lavoro “L’amore mio non more” e quelle più vecchie che il pubblico ha imparato ad ascoltare e ad amare.

 

 

Tante famiglie, giovani, bambini, signori di mezza età, in poche parole è rappresentata tutta Roma in questa festa popolare di musica, canzoni e poesia.

Ben 26 i brani eseguiti in un tripudio di gioia, in cui tutti i componenti della band danno il massimo restituendo alla propria gente l’affetto ricevuto.

 

A cura di Stefano Ciccarelli


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