La nostra intervista ad Enrico Nigiotti, in gara alla 69° edizione del Festival di Sanremo con il brano “Nonno Hollywood”, scritto dallo stesso Nigiotti, prodotto da Fabrizio Ferraguzzo e arrangiato da Ferraguzzo con Enrico Brun. Il brano sarà contenuto nell’edizione speciale del suo ultimo album “Cenerentola e altre storie…

 

La nostra prima intervista, a cura di Carmen Guadalaxara, nella 69° edizione del Festival di Sanremo, è a Enrico Nigiotti, in gara con il brano “Nonno Hollywood”. L’artista, che ha già vissuto un incredibile 2018 anche grazie alla sua partecipazione a X-Factor, torna sul palco dell’Ariston forte della vittoria del Premio Lunezia che ha premiato il brano per il suo testo con la seguente motivazione:

«Una stesura e un contenuto di indubbia potenzialità per l’arte-canzone» afferma il Patron De Martino – a cui fa seguito la motivazione del critico musicale Dario Salvatori (membro Commissione Premio Lunezia): «Enrico Nigiotti approda al Festival di Sanremo con un curriculum autoriale di grande prestigio, “Nonno Hollywood” è un racconto originale, descrittivo e suggestivo, sicuramente efficace anche nel risultato “musical-letterario”».

 

“Nonno Hollywood” è in uscita il 15 febbraio, insieme a un inedito dal titolo “La ragazza che raccoglieva il vento”, dedicato alla celebre poetessa e scrittrice Alda Merini.

 

 

Enrico Nigiotti ha vinto il Premio Lunezia. Partiamo subito con le belle notizie!

Si, è una notizia che mi fa parecchio piacere. Sono molto orgoglioso di questa cosa, non solo di aver vinto questo Premio ma anche di averlo vinto con questa canzone alla quale sono molto legato. Vincere un premio ti da già un po’ più di sicurezza. È una spinta che ti da un minimo di serenità, per quanto è possibile, su un palco come quello del Festival di Sanremo.

In questa canzone è descritto quel passato che oggi un po’ si perde nel vivere nella nostra quotidianità.

Questa canzone è una lettera, quasi di sfogo, a nonno dove confronti la generazione di oggi con quella passata. Viene fuori che prima le cose erano un po’ diverse nel senso positivo del termine. Questa cosa l’ho vissuta solo tramite i racconti, nell’essere stato con mio nonno e nel vedere in alcune situazioni come si comportavano le persone di una volta. La differenza sta nel fatto che oggi cerchiamo sempre di essere all’avanguardia mentre una volta si era più abituati alla semplicità. Oggi si è un po’ perso il senso del semplice che invece andrebbe portato avanti perché è la cosa che ti da serenità nella vita.

Hai già calcato l’Ariston, poi ti sei messo in gioco con X-Factor, hai scritto per Laura Pausini. Un bell’anno per Enrico Nigiotti il 2018.

Si, è stato un anno incredibile. Una nascita, più che una rinascita, a livello di cantautore perché riconosco finalmente le mie vesti, e le mie canzoni hanno preso la vera forma. Come autore poi la prima canzone che ho scritto per qualcuno è per Laura Pausini “Le due finestre” contenuta nel disco che ha vinto il Latin Grammy. Ho scritto poi “Ho bisogno di te” per Eros Ramazzotti e il duetto con Gianna Nannini. È stato davvero bello, si!

A proposito di duetti cosa accadrà venerdì al Festival di Sanremo?

Per Sanremo in verità non credo avesse senso presentare un duetto nel vero senso del termine e quindi ho scelto di dare una veste ancora più intima al pezzo. Il vestito che ho scelto è il pianoforte di Paolo Jannacci, che non ha bisogno di presentazioni. Abbiamo poi scelto di fare una cosa più televisiva, perché credo dal Teatro non si vedrà, con Massimo Ottoni e la sua Sand art. Lui lavora con la sabbia per dare un’immagine alle parole. Sarà una cosa molto bella.

Cosa accadrà post Sanremo per Enrico Nigiotti?

Subito dopo il Festival uscirà il 15 febbraio una riedizione del disco che si chiama “Cenerentola e altre storie” e, importantissimo, inizierò il tour ad aprile nei teatri. Si parte da San Benedetto del Tronto. Quindi anche questo sarà un bell’anno.

 

A cura di Carmen Guadalaxara.


Questo sito fa uso di cookie che possono Contenere informazioni di tracciamento sui visitatori in modo da migliorare l'esperienza di navigazione. Continuando a navigare su questo sito accetti il nostro utilizzo dei cookie.