Giovedì 25 gennaio Le Mura di Roma ha ospitato il release di “Let It Shine” di Gentile. Noi eravamo presenti, ecco le nostre impressioni!

Si chiama Gentile, di cognome e di nome d’arte e, in effetti, è “gentile” anche nei modi; sul palco invece la gentilezza lascia spazio a grinta ed istrionismo.

Per il release a Le Mura di Roma, Gentile ha preparato un concerto full band studiato nei minimi dettagli, dalla parte musicale ai parlati. Si è presentato accompagnato da quattro elementi, tutti rigorosamente in tenuta elegante e posati, in contrasto con la sua presenza scenica più dinamica ed esplosiva.

Gentile

Di questi tempi, in particolare a Roma, è difficile sentire qualcosa che si discosti molto dal cantautorato “alla Calcutta” o dai synth Anni Ottanta dei Thegiornalisti. Gentile invece ha spiazzato tutti andando controtendenza con un vero e proprio spettacolo di blues e soul in inglese.

Una voce calda e graffiante e un’attitudine da star dei grandi palchi, confermata anche dalla scelta di reinterpretare “Feel” di Robbie Williams e “Higher Ground” di Stevie Wonder.

Tra il microfono vintage, i controcanti di una corista e i virtuosismi un po’ gospel, si è creata una piacevole atmosfera rétro che ricordava vagamente un piano bar.

Un ottimo debutto per Gentile, visibilmente felice di trovarsi di fronte non solo amici, ma anche semplici curiosi di ascoltare quello che ha da dire. Nulla da invidiare a tanti altri colleghi in cima alle classifiche, speriamo possa essere da esempio anche per altri giovani che vogliono portare in giro la loro musica senza emulare la moda del momento.

#FollowtheNoise…


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