Se finissi su un’ isola deserta quali sarebbero le canzoni alle quali non potresti assolutamente rinunciare? Bruce Springsteen ha risposto alla domanda raccontando quali sono stati per lui i brani più importanti di sempre durante un’intervista alla BBC Radio 4.

Ospite del programma radiofonico Desert Island Discs della BBC Radio 4, Springsteen ha elencato le sue otto canzoni da isola deserta citando grandi nomi del rock, soul, pop e folk.

“Sono canzoni molto conosciute e che, sicuramente, suoneranno familiari a molte persone” – commenta il Boss – “Ma questa è la musica che mi ha davvero colpito e che, in qualche modo, mi ha cambiato la vita”.

isola deserta

Eccole…

Elvis Presley – Hound Dog (1956)

“Anno Domini 1956: era una domenica sera come tante altre quando, tra un noioso varietà e quello successivo… LA RIVOLUZIONE È IN TV!” scrive Springsteen nella sua autobiografia Born to Run

The Beatles – I Want To Hold Your Hand (1963)

“E’ la canzone che mi ha spinto a suonare rock and roll, a formare una band e a suonare dal vivo” racconta il Boss alla BBC.

The Rolling Stones – It’s All Over Now (1964)

“Quando fui cacciato dalla mia prima band tornai a casa, mi chiusi in camera e imparai l’assolo di It’s all over now. Misi il disco sul piatto e suonai tutta la notte finché non tirai fuori una versione che ritenevo decente dell’assolo suonato da Keith. È una canzone fondamentale per me perché fu il primo assolo che imparai a suonare”.

Van Morrison – Madame George (1968)

“Astral weeks, l’album che mi ha insegnato a fidarmi della bellezza e a credere nel divino grazie alla mia radio locale”.

Marvin Gaye – What’s Going On (1971)

“L’intero disco è un capolavoro. Intenso, sensuale, allo stesso tempo politico”.

James Brown – Out Of Sight (1964)

“Eccitazione, elettricità allo stato puro, un pezzo che trasuda gospel, rock and roll e r&b!”

The Four Tops – Baby I Need Your Loving (1964)

“Non poteva mancare un pezzo Motown! Se vuoi imparare a scrivere una canzone pop di successo non puoi che impararlo dalla Motown”

Bob Dylan – Like A Rolling Stone (1965)

“Il colpo di rullante con cui inizia la canzone è come un calcio che apre le porte della tua mente. Like a rolling stone è un fiume che ti inonda l’anima e la mente, ti sveglia all’istante e ti apre ad un nuovo mondo, una nuova vita, un nuovo modo di essere. Probabilmente una delle canzoni più potenti che siano mai state scritte“.

Cover Photo by Jo Lopez

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